Lieviti

APPLICAZIONI

Elevata espressione varietale per vini bianchi e vini rossi giovani

2056 è un ceppo aromatico caratterizzato da un’elevata produzione di esteri di fermentazione: è in grado di esaltare le caratteristiche fruttate sia nei vini bianchi da varietà neutre, sia nei rossi giovani e nei novelli, dove unisce anche un positivo effetto sull’intensità colorante.

In abbinamento alle classiche note di frutta, 2056 è in grado di rivelare efficacemente gli aromi varietali della famiglia dei norisoprenoidi (violetta e pesca) e gli aromi di frutta tropicale (banana e ananas maturo) che contribuiscono alla complessità finale. Ceppo poliedrico dal vasto campo di applicazioni, ha messo in luce una particolare affinità per il Sauvignon Blanc, dove esalta i caratteri tipici della varietà.

Lalvin 4600, particolarmente resistente all’alcol e poco esigente in nutrienti, si adatta efficacemente alle difficili condizioni che caratterizzano la fermentazione a basse temperature di mosti bianchi fortemente illimpiditi. I risultati positivi in questa applicazione sono caratterizzati da una regolare cinetica fermentativa e dall'intensa espressione di aromi: fiori bianchi, albicocca, ananas ed agrumi. 

I vini rossi importanti fermentati con QD145 sono caratterizzati da una decisa personalità che deriva  da  un impatto aromatico intenso e complesso ed una struttura tannica  potente, ma contraddistinta da notevole  morbidezza  e volume, con  indice di etanolo più  alto e indice di gelatina più basso rispetto a vini ottenuti con altri ceppi.

Da un progetto volto alla “Valorizzazione della tipicità dei vitigni autoctoni e dei vini veneti”, il Consorzio di Tutela dei Vini del Piave D.O.C., Lallemand e l'Università degli Studi di Padova, hanno collaborato per selezionare un ceppo autoctono di Saccharomyces cerevisiae capace di valorizzare TM la qualità e la tipicità dei vini Raboso Piave.

Approvato ufficialmente dal CIVC (Comité Interprofessionnel du Vin de Champagne) T18 rappresenta una soluzione di notevole qualità per la presa di spuma distinguendosi nell’elaborazione di basi Chardonnay e Pinot nero per la finezza del prodotto ottenuto, tanto da competere con i migliori ceppi selezionati in Champagne.

Ceppo selezionato da INRA (Narbonne), ha trovato largo

impiego anche nella realtà enologica italiana.

Si tratta di un lievito unico nel panorama dei lieviti aromatici: durante la fermentazione produce una serie di sostanze aromatiche, in particolare esteri amilici (acetato di isoamile), che conferiscono al vino un marcato e gradevole aroma di frutta fresca.

CY3079 è un ceppo di fama internazionale, selezionato dal BIVB (Bureau Interprofessionnel des Vins de Bourgogne),per l’impiego su grandi vini bianchi. In particolare CY3079 si è distinto per la sua caratteristica di esaltare gli aromi primari del vitigno Chardonnay, conferendo sensazioni persistenti e di grande complessità, anche e soprattutto dopo il passaggio in barrique.